cliente SABATINO TARTUFI partner progettazione DAVID MAZZOCCHI | DISQUADRA
Lo stand porta in fiera un frammento di bosco. La struttura richiama una casa, un archetipo semplice che invita a entrare e fermarsi. Le pareti verdi di vegetazione stabilizzata raccontano l’origine del prodotto: la terra, il sottosuolo, la ricerca lenta. Nulla è decorativo, tutto rimanda al mondo naturale da cui il tartufo proviene.
I materiali sono caldi e concreti: legno, colori profondi, luce morbida. Le illustrazioni sulle pareti evocano una storia antica, fatta di luoghi e tradizione. Le teche illuminate espongono i prodotti come piccoli tesori, senza ostentazione, con rispetto.
All’interno, le sedute creano uno spazio raccolto in cui incontrarsi e parlare con calma. Lo stand non vuole stupire con effetti, ma accogliere. Non cerca di attirare, ma di trattenere.
È uno spazio che comunica valore senza alzare la voce: un luogo che invita ad avvicinarsi e a percepire il prodotto attraverso l’atmosfera, prima ancora che attraverso le parole.

